Evoluzione della sorveglianza: dalla registrazione passiva alla comprensione in tempo reale dell'intelligenza artificiale per la prevenzione proattiva
- Parabit

- 27 maggio 2025
- 2 minuti di lettura
Aggiornato: 29 maggio 2025

Per decenni, i sistemi di sorveglianza hanno avuto un unico scopo: registrare e archiviare. I team di sicurezza esaminavano i filmati solo dopo che si era verificato un incidente, spesso esaminando ore di video per ricostruire l'accaduto. Le telecamere fungevano da testimoni silenziosi. Il valore di questi sistemi è emerso a posteriori, ma questa eredità sta ora cambiando.
I progressi nell'analisi video, nella fusione dei sensori e nel monitoraggio basato sull'intelligenza artificiale hanno trasformato le telecamere da strumenti di registrazione passivi a sentinelle intelligenti. Strutture di vari settori come aeroporti, casinò, centri sanitari e hub di transito stanno ripensando il modo in cui vengono implementati i sistemi video.
Si prevede che entro il 2025 oltre l'83% delle aziende adotterà sistemi di sorveglianza basati su cloud, riflettendo un significativo passaggio verso l'intelligenza artificiale e l'integrazione del cloud all'interno dell'infrastruttura di sicurezza.
Questa evoluzione sfrutta al meglio l'infrastruttura già esistente. Il cambiamento inizia con la consapevolezza situazionale in tempo reale. Le moderne piattaforme di sorveglianza possono ora segnalare le anomalie non appena si verificano. Che si tratti di sostare vicino a un'area riservata o di muoversi fuori orario all'interno di una zona protetta, gli avvisi possono essere attivati istantaneamente, richiedendo una risposta immediata.
L'integrazione dei dati video con le strutture e i sistemi di sicurezza rende tutto questo ancora più potente. Le telecamere interagiscono con i sistemi di controllo accessi, antintrusione, monitoraggio delle strutture e audio per fornire una visione a più livelli dell'attività. Quando una porta viene forzata, le telecamere possono attivare la funzione PTZ automatica per catturare l'evento, attivare un cambio di luce, inviare un avviso ai dispositivi mobili in pochi secondi e altro ancora.
L'analisi dei dati sta inoltre rendendo la sorveglianza più precisa. Algoritmi intelligenti rilevano modelli di comportamento come tentativi di ingresso, formazioni di folla e colli di bottiglia del traffico, consentendo ai team di adattare le operazioni e intervenire prima che i problemi degenerino. Invece di rivedere i filmati dopo un'emergenza, i team ora utilizzano le informazioni per pianificare le implementazioni della sorveglianza, adeguare il personale e prevenire interruzioni.
C'è anche una crescente enfasi su casi d'uso che vanno oltre la sicurezza. I rivenditori analizzano i modelli di movimento per migliorare la disposizione dei negozi. Le aziende di trasporto pubblico monitorano il flusso di persone per migliorare la sicurezza dei passeggeri. Gli ospedali monitorano le aree ad alto traffico per ridurre il rischio di infezioni. La sorveglianza sta diventando uno strumento decisionale tanto quanto una misura di sicurezza.
La capacità di prevenire, anziché reagire, dipende da quanto bene i sistemi sono progettati e gestiti. Il posizionamento ottimale delle telecamere e l'integrazione intelligente con altri sistemi garantiscono l'efficacia della sorveglianza quando è più importante. Man mano che la sorveglianza diventa più intelligente, aumenta anche la responsabilità di mantenere la trasparenza e un controllo etico.
Con il passaggio dalla sorveglianza passiva a quella proattiva basata sull'intelligenza artificiale, le organizzazioni acquisiscono maggiori informazioni, agiscono più rapidamente, riducono al minimo le interruzioni e facilitano le indagini delle forze dell'ordine.
Fonti:
Vortex. "Sorveglianza cloud: il futuro della sicurezza intelligente". Vortex Cloud. Ultimo accesso: 27 maggio 2025. https://www.vortexcloud.com/resource/blog/surveillance-system


