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La convergenza tra sicurezza fisica e sicurezza informatica: colmare il divario tra sicurezza fisica e sicurezza informatica

17 agosto
3 minuti di lettura
La convergenza tra sicurezza fisica e sicurezza informatica: colmare il divario tra sicurezza fisica e sicurezza informatica

Nel 56° episodio di A Weekly Bit, Robert Iraggi di Parabit discute della crescente dipendenza dei team di sicurezza informatica dai dati relativi agli edifici fisici, spiegando perché i registri di controllo degli accessi fisici siano fondamentali per una gestione olistica delle minacce e per la conformità agli audit.


Guarda la discussione video completa qui sotto oppure continua a leggere per un'analisi tecnica delle architetture di sicurezza integrate fisiche e digitali.


Perché i team di sicurezza informatica hanno bisogno di registri di accesso agli edifici fisici


Una delle principali vulnerabilità nella gestione delle risorse digitali deriva spesso dai punti di accesso fisici. Una violazione informatica non ha sempre origine da un tentativo di phishing da remoto o dall'installazione di malware; frequentemente inizia in loco.


I vettori di attacco fisico più comuni che compromettono direttamente le infrastrutture digitali includono:

  • Accesso non autorizzato alla sala server: un malintenzionato o un dipendente scontento si avvicina fisicamente all'hardware per installare unità flash non autorizzate o intercettare le porte di rete.

  • Violazione delle credenziali: badge di accesso utilizzati in modo improprio, duplicati o rubati per eludere la sicurezza perimetrale e accedere ad armadi contenenti dati sensibili.

  • Mancanza di correlazione con timestamp: i sistemi fisici legacy non collegati tra loro non riescono ad allineare i registri di accesso alle stanze con i timestamp delle attività di rete durante le analisi forensi degli incidenti.


Quando i dati relativi alla sicurezza fisica rimangono isolati dalle tracce di audit IT, i centri operativi di sicurezza (SOC) non hanno una visibilità completa sulle anomalie digitali.


Integrazione basata su architettura aperta e cloud


Storicamente, i sistemi di controllo degli accessi fisici (PACS) operavano su reti proprietarie chiuse. Gli ambienti aziendali moderni richiedono architetture aperte e implementazioni di sicurezza basate sul cloud che consentano una comunicazione multipiattaforma senza interruzioni.

L'integrazione dell'hardware di sicurezza fisica con le piattaforme di monitoraggio della rete IT consente di ottenere funzionalità operative chiave:


Correlazione degli incidenti in tempo reale


Quando un'anomalia digitale fa scattare un allarme (come un accesso insolito al server o un download del database), i sistemi ad architettura aperta consentono ai team di sicurezza informatica di interrogare immediatamente i registri degli accessi fisici. Gli analisti del SOC possono verificare all'istante chi era fisicamente presente nella sala server o nell'armadio dati nel momento esatto in cui si è verificato l'evento digitale.


Tracce di audit unificate per la conformità normativa


Framework come SOC 2, HIPAA, PCI-DSS e ISO 27001 richiedono un rigoroso monitoraggio delle prove di accesso per gli ambienti con dati sensibili. Le piattaforme di controllo degli accessi fisici basate sul cloud semplificano la conformità centralizzando le registrazioni delle timbrature, i dati di verifica biometrica e le registrazioni video in dashboard di reporting unificate.


Controllo perimetrale migliorato


La protezione dell'involucro edilizio e delle zone interne ad alta sicurezza richiede barriere fisiche robuste. I moderni sistemi di controllo accessi integrano lettori intelligenti, controller per porte, sensori di monitoraggio per ingressi e vestiboli e telecamere discrete e resistenti direttamente con il software di gestione della rete, eliminando i punti ciechi fisici prima che una minaccia raggiunga i server centrali.


Rafforzare i punti di accesso fisici nella tua struttura


Eliminare il divario tra sicurezza fisica e digitale richiede l'aggiornamento dell'hardware obsoleto e la scelta di soluzioni ad architettura aperta che supportino l'integrazione in tempo reale con cloud privati/pubblici o reti on-premise.


In che modo il vostro team di sicurezza correla gli eventi di accesso fisico con gli avvisi di monitoraggio della rete?

Contatta il team all'indirizzo parabit.com/contact-us per valutare la tua infrastruttura di controllo degli accessi fisici, gli ingressi sicuri, la sorveglianza degli ingressi e le integrazioni hardware ad architettura aperta.


Guarda il video:




TRASCRIZIONE DEL VIDEO:

"L'argomento di oggi per A Weekly Bit è l'incontro tra sicurezza fisica e sicurezza informatica. Sono Robert Iraggi, responsabile dello sviluppo commerciale di Parabit. Onestamente, non sorprende che i team di sicurezza informatica stiano ora chiedendo di visionare i registri degli accessi fisici agli edifici. Pensateci: una violazione digitale può facilmente iniziare con qualcuno che entra in una sala server ad accesso limitato o utilizza un badge rubato. È ormai evidente che la sicurezza informatica e quella fisica non possono più coesistere in compartimenti stagni. La soluzione sta nel passaggio a sistemi ad architettura aperta e basati sul cloud. In questo modo, i team possono dimostrare istantaneamente chi si trovava nella stanza nel momento stesso in cui si è verificato un evento digitale. Contattateci se desiderate scoprire come proteggere i vostri ingressi."

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